Dottrina del fondamento - studi

Le dicerie come non essere infettati

N.B. Questo studio è stato adattato da un articolo dell’Arca Teen Challeng!

 

Al giorno d’oggi molte delle divisioni che avvengono nelle chiese e tra i leaders è da ricercare nelle dicerie e nei pettegolezzi, esse alle volte sono così subdole e insidiose da distruggere la fiducia dei membri verso i loro pastori, spingendosi poi oltre e fino al punto di abbandonare la propria adunanza. Anche vere amicizie e rapporti consolidati nel tempo corrono il rischio di vacillare sotto il peso e il logorio di simili scelleratezze.

 

A questo proposito la Parola di Dio afferma:

 

Proverbi 26:20 Quando manca la legna, il fuoco si spegne; e quando non c'è maldicente, la disputa cessa.

 

Proverbi 26:22 Le parole del maldicente sono come cibi squisiti e penetrano fino nell'intimo delle viscere.

 

Che cosa è una diceria?

 

La diceria è un racconto o resoconto diffuso in maniera alterata dei fatti, e con comunicazioni false. E’ propagata con fini e motivazioni sbagliate e crea confusione, dubbi con risposte e prese di posizioni non biblici.

 

Le dicerie sono come mortifero veleno che una volta entrato in circolo asfissia e collassa il sistema.

Getta fango sulle persone e genera gravissime conseguenze se non si ricorre subito ai ripari.

Esse sono così diaboliche alla stessa stregua di chi li diffonde, simili persone furono usate da satana per accusare Gesù davanti a Ponzio Pilato, col fine di uccidere il Re della Gloria.

 

 

Le risposte a come non essere contaminati, l’uso della lingua e come dominarla

 

Leggendo la lettera di Giacomo, l’apostolo Lo scrittore del libro dei proverbi scrive

ammonisce: e mette in guardia:

 

3:5 Così anche la lingua è un piccolo membro, ma Chi custodisce la sua bocca e la sua lingua

si vanta di grandi cose. Considerate come un piccolo preserva la sua vita dalle avversità.

fuoco incendi una grande foresta! 6 Anche la lingua è un Proverbi 21:23

fuoco, è il mondo dell'iniquità.

Posta com'è fra le nostre membra, la lingua contamina Le labbra dello stolto portano alle liti, e la

tutto il corpo, infiamma il corso della vita ed è sua bocca richiede percosse.

infiammata dalla Geenna. Proverbi 18:6

7 Infatti ogni sorta di bestie, di uccelli, di rettili e di

animali marini può essere domata, ed è stata domata Chi custodisce la sua bocca protegge la

dalla razza umana, 8 ma la lingua nessun uomo la può propria vita, ma chi apre troppo le labbra

domare; è un male che non si può frenare, è piena di veleno va incontro alla rovina.

mortifero. 9 Con essa benediciamo Dio e Padre, e con essa Proverbi 13:3

malediciamo gli uomini che sono fatti a somiglianza di Dio.

10 Dalla stessa bocca esce benedizione e maledizione.

Fratelli miei, le cose non devono andare così.

 

 

Quando si spargono dicerie il latore non deve mai essere coperto ma parlare del fatto avvenuto ai responsabili.

Il contatto diretto e frequente all’uso delle dicerie espone chi le ascolta a contaminazione spirituale che è una vera e propria malattia, infettando il cuore e la mente umana. Così come avviene per le malattie anche le conseguenze che producono le dicerie hanno dei veri e propri livelle di contaminazione spirituale. (2Corinzi 7:1) “Avendo dunque queste promesse, carissimi, purifichiamoci da ogni contaminazione di carne e di spirito. compiendo la nostra santificazione nel timore di Dio”.

 

 

1) LIVELLI DI CONTAMINAZIONE SPIRITUALE

 

I)Mancanza di conoscenza sulle misure di prevenzione da adottare onde evitare il contagio

II)Esposizione al contagio verso uno che ha già contratto l’infezione

III)Contaminazione: i germi patogeni entrano nell’organismo

IV)Infezione: i germi patogeni assaltano gli anticorpi

V)Malattia: l’infezione annienta le difese dell’organismo

 

I – Mancanza di conoscenza sulle misure di prevenzione da adottare onde evitare il contagio

 

Nella II° lettera ai corinzi al capitolo 2 è scritto: “11 affinché non siamo sopraffatti da Satana, perché noi non ignoriamo le sue macchinazioni”

E’ importante conoscere che le dicerie sono delle subdole macchinazioni sataniche, e bisogna combatterle reagendo attivamente, in prima istanza allontanandosi da qualunque persona che li divulga (Proverbi 16:28; Salmo 119:63)

 

 

Alcune tipologie d’ignoranza su cosa è una diceria – (Osea 4:6) Il mio popolo perisce per mancanza di conoscenza. Poiché tu hai rifiutato la conoscenza, anch'io ti rifiuterò come mio sacerdote; poiché tu hai dimenticato la legge del tuo DIO, anch'io dimenticherò i tuoi figli.

 

 

A)Non sapere che l’uso malvagio della lingua può rovinare solide e vere amicizie. “Chi copre una colpa si procura amore, ma chi vi ritorna sopra divide gli amici migliori. Proverbi 17:9:

 

B)Non sapere che bisogna influenzare nel bene gli altri, anziché gli altri contaminare noi.

11 “Così dice l’Eterno degli Eserciti: Interroga i sacerdoti riguardo alla legge, dicendo: 12 Se uno

porta carne consacrata nel lembo della sua veste e con il lembo porta pane o cibo cotto, vino o olio,

o qualunque altro alimento, diventerà questo santificato? . I sacerdoti risposero e dissero:<<N0!>>

13 Aggeo quindi disse loro: <<Se uno che è impuro per il contatto di un cadavere, tocca una di

queste cose, diventerà essa impura?>> . Aggeo 2:11-14

 

C) Ignoranza su cosa è una diceria. La diceria è un racconto o resoconto non autorizzato, falsato o con aggiunta di fatti non veri basati sulle proprie opinioni e impressioni, al fine di distruggere l’immagine e la reputazione della persona coinvolta.

 

D) Non riconoscere che la persona che fomenta le dicerie con dichiarazioni false, è assume espressioni, gesti e tratti somatici, tipici di una attitudine malvagia, è influenzato dal diavolo.

 

Proverbi 6:12 La persona da nulla, l'uomo malvagio, cammina con una bocca perversa; ammicca13 con gli occhi, parla con i piedi fa cenni con le dita; 14 ha la perversità nel cuore, macchina del male continuamente, e semina discordie.

15 Perciò la sua rovina verrà improvvisamente, in un attimo sarà distrutto senza rimedio.

16 L'Eterno odia queste sei cose, anzi sette sono per lui un abominio: 17 gli occhi alteri, la lingua bugiarda, le mani che versano sangue innocente, 18 il cuore che escogita progetti malvagi, i piedi che sono veloci nel correre al male, 19 il falso testimone che proferisce menzogne e chi semina discordie tra fratelli.

 

 

Le persone che appartengono a questa specie sono:

 

 

Il diffamatore – E’ colui che cerca di distruggere la reputazione e la credibilità delle

persone insinuando sospetti e divulgando cose false o vere ma dannose per lo spirito di

chi le ascolta.

 

Proverbi 18:8 Le parole del calunniatore sono come bocconcini prelibati, che scendono fino

nell'intimo delle viscere,

 

 

L’ingerente o ficcanaso - E’ colui che non si fa i fatti suoi, ed è sempre sul chi va là per

ascoltare le storie e i discorsi degli altri per poi trasmetterli in maniera distorta, diffamatoria.

 

1Pietro 4:15 Nessuno di voi abbia a soffrire come omicida o ladro o malfattore, o perché si impiccia negli affari degli altri;

 

 

 

Il maldicente - E’ la persona che trova gusto dire male di tutto e di tutti e riferire le faccende degli altri con malizia.

 

Salmi 140:11 L'uomo maldicente non sia reso stabile sulla terra; la sventura perseguiti l'uomo violento fino alla rovina».

 

Giuda 8 allo stesso modo questi sognatori contaminano anch'essi la carne, respingono l'autorità e parlano male delle dignità.

 

Giuda 10 Ma costoro parlano male di tutte le cose che non comprendono; tutte le cose invece, che come animali irragionevoli conoscono naturalmente, diventano per essi motivo di rovina.

 

 

Il pettegolo - E’ colui che prova piacere parlare dei fatti di chiunque, echeggiando le parole e le notizie degli altri criticando e parlando molto, e per nulla preoccupato delle conseguenze.

 

Proverbi 10:8 Il saggio di cuore accetta i comandamenti, ma il chiacchierone stolto cadrà.

 

Proverbi 10:10 Chi ammicca con l'occhio causa dolore, ma il chiacchierone stolto cadrà.

 

 

E)Ostinazione a non voler conoscere le vere motivazioni del cuore del promotore di dicerie, le quali sono:

 

Giacomo 3:14 Ma se nel vostro cuore avete amara gelosia e spirito di contesa, non vantatevi e non mentite contro la verità. 15 Questa non è la sapienza che discende dall'alto, ma è terrena, animale e diabolica.

16 Dove infatti c'è invidia e contesa, lì c'è turbamento ed ogni sorta di opere malvagie.

17 Ma la sapienza che viene dall'alto prima di tutto è pura, poi pacifica, mite, docile, piena di misericordia e di frutti buoni, senza parzialità e senza ipocrisia. 18 Or il frutto della giustizia si semina nella pace per quelli che si adoperano alla pace.

 

1.Amaritudine: questo tipo di emozione negativa è il prodotto di ferite personali, le qui risposte possono sfociare a reazioni errate.

 

2. Ribellione: è il risultato di una attitudine all’indipendenza e indisponibilità a voler essere corretti dai

propri errori, questo tipo di emozione è senza controllo e influenzata dal diavolo. In particolare modo

in queste persone si evidenzia verso il pastore e i responsabili. E’ un rigetto all’ubbidienza e alla

sottomissione.

Nel libro dei Numeri è descritto che alcuni dei dodici esploratori che Mosè aveva mandato

a esplorar Canaan, il paese che Dio promise che sarebbe stato suo, ritornati da quel luogo fecero mormorare tutta l’assemblea, facendo un resoconto di quella terra completamente negativo, e morirono no colpiti di piaga.

 

Numeri 14:36 Ora gli uomini che Mosè aveva mandato a esplorare il paese e che, tornati, avevano fatto mormorare tutta l'assemblea contro di lui facendo un cattivo resoconto del paese, 37 quegli uomini, che avevano fatto un cattivo resoconto del paese, morirono colpiti da una piaga, davanti all'Eterno.

38 Ma Giosuè, figlio di Nun, e Caleb figlio di Jefunneh, rimasero vivi fra quegli uomini che erano andati ad esplorare il paese.

 

3. Inganno: convinzione interiore basata sulla seduzione del diavolo che fa credere che non sia peccato

parlare degli aspetti negativi delle persone solo perché in parte sono suffragate da fatti veri. Ma una mezza verità + una mezza verità non corrisponde a verità, ma a una menzogna. Una piena verità + una piena verità corrisponde a verità.

 

4.Amor proprio: avere sbagliato ed essere convinti di essere nel giusto.

 

5. Gelosia: non apprezzare, ma essere invidiosi del successo e della posizione che gli altri occupano

in chiesa o nel mondo secolare.

 

6. Ostinazione: difficoltà o mancanza di sensibilità a lasciarsi convincere di peccato dallo Spirito Santo

 

7.Orgoglio: notevole difficoltà a farsi correggere.

 

8.Mancanza di mansuetudine: notevole difficoltà a farsi guidare.

 

 

F) Ignorare la condizione d’iniquità del proprio cuore e sottile compiacimento nell’ascoltare i

fatti rapportati in maniera alterata delle persone di cui si parla.

 

2) – Esposizione ad una persona che è già infetta

 

* “Esposizione significa entrare in comunicazione ascoltando un latore di dicerie.

”L'uomo accorto vede il male e si nasconde, ma i semplici vanno oltre e sono puniti” (Prov. 27:12).

 

* Cosa pensa Dio a questo riguardo?

“Sterminerò chi sparla del suo prossimo in segreto; chi ha l'occhio altero e il cuore superbo non lo sopporterò. (Salmo 101:5)

 

* “Nessuno vi seduca con vani ragionamenti, perché per queste cose viene l'ira di Dio sui figli della

disubbidienza 7 Non siate dunque loro compagni.

8 Un tempo infatti eravate tenebre, ma ora siete luce nel Signore; camminate dunque come figli di

luce 9 poiché il frutto dello Spirito consiste in tutto ciò che è bontà, giustizia e verità, 10 esaminan

do ciò che è accettevole al Signore.m11 E non partecipate alle opere infruttuose delle tenebre, ma piuttosto riprovatele, 12 perché è persino vergognoso dire le cose che si fanno da costoro in segreto. 13 Ma tutte le cose, quando sono esposte alla luce, divengono manifeste, poiché tutto ciò che è manifestato è luce.

 

Come noi possediamo un sistema di difese naturali: olfatto, gusto, tatto, udito, vista; che ci avvisano di un pericolo imminente di contatto fisico di contaminazione, e ci danno la possibilità di poterla evitare, mettendoci in guardia prima che sia troppo tardi, così Dio ci ha fornito di difese spirituali che ci avvertono di pericolo di contaminazione spirituale.

E queste difese spirituali sono: -

 

1)Esortazioni da parte dello Spirito Santo (Govanni 16:13);

 

“Ma quando verrà lui, lo Spirito di verità, egli vi guiderà in ogni verità, perché non parlerà da se stesso, ma dirà tutte le cose che ha udito e vi annunzierà le cose a venire”.

 

 

2)Esortazioni da parte della Parola di Dio II Timoteo 3:1);

 

“Or sappi questo: che negli ultimi giorni verranno tempi difficili, 2 perché gli uomini saranno amanti di se stessi, avidi di denaro, vanagloriosi superbi, bestemmiatori, disubbidienti ai genitori, ingrati, scellerati, 3 senza affetto, implacabili, calunniatori, intemperanti, crudeli, senza amore per il bene, 4 traditori, temerari, orgogliosi, amanti dei piaceri invece che amanti di Dio, 5 aventi l'apparenza della pietà, ma avendone rinnegato la potenza; da costoro allontanati”.

 

3)Consigli che ci provengono da parte del pastore (Ebrei 13:17);

 

“Ubbidite ai vostri conduttori e sottomettetevi a loro, perché essi vegliano sulle anime vostre, come chi ha da renderne conto, affinché facciano questo con gioia e non sospirando, perché ciò non vi sarebbe di alcun vantaggio”

 

Delle volte questi consigli ci aiutano nella nostra ignoranza, e del pericolo spirituale a cui andiamo incontro, diversamente se così non fosse, sarebbe troppo tardi.

 

DA COSA SI RICONOSCE LA PERSONA PETTEGOLA, FICCANASO, MALDICENTE E CALUNNIATORE?

 

A) Queste persone prima di esporsi nel parlare, “sondano il terreno” per capire se chi gli sta d’avanti è disposto ad ascoltare, in caso positivo con più ardire riprendono poi l’iniziativa;

 

B) sono alla ricerca di ricevere il consenso delle persone a loro più vicine, domandano un parere sulla persona che intendono discreditare facendo dei commenti negativi, e poi osservano la reazione;

 

C) cercano d’incuriosire con pettegolezzi chi li ascolta;

 

D) sono abilmente viscidi ad usare i pettegolezzi mettendo a conoscenza chi li sta ascoltando notizie di particolare interesse facendo sentire le persona particolarmente privilegiate e importanti di simili confidenze per destare la loro ammirazione, magari chiedendo consigli e esprimendo anche preoccupazione per la persona coinvolta;

 

E) non sanno fare altro che parlare sempre di cose non edificano chi li ascolta ricordando sempre particolari negativi.

Dio è particolarmente adirato contro questi abitatori delle tenebre, il cui parlare è simile al sibilo del serpente.

 

DA COSA SI RICONOSCE UNA DICERIA

 

Ancora prima d’iniziare ad ascoltare, è indispensabile costatare se quello che ci sta per essere riferito è una diceria o no, questo sarà possibile verificarlo ponendo sei domande:

 

1)Qual è lo scopo per cui mi fai partecipe di questi fatti, veri o presunti che siano?

La persona che permette si lasci coinvolgere dalle dicerie finisce soltanto che creare allarme sul pettegolezzo e col perorare la situazione.

 

2) Da chi hai ricevuto questa informazione?

 

Non avere nessuna risposta è sicuramente un indice di diceria.

 

3)Prima di venire da me o andare da altri hai parlato con la persona interessata?

E’ rispettoso farlo, perché la maturità non si quantifica da come si abili a mettere in difficoltà chi ci offende ma da come si è capaci di relazionarsi accettandovi i difetti e ripristinando il nostro rapporto con lui.

“Vestitevi dunque come eletti di Dio santi e diletti, di viscere di misericordia, di benignità, di umiltà, di mansuetudine e di pazienza, sopportandovi gli uni gli altri e perdonandovi, se uno ha qualche lamentela contro un altro, e come Cristo vi ha perdonato, così fate pure vo.” Colossesi 3:12-13.

 

4) Hai verificato personalmente se i fatti corrispondono al vero?

 

“Doppio peso e doppia misura sono entrambe cose abominevoli per l’Eterno”.

 

E’ di fondamentale importanza fare ciò, dal momento che i fatti possono essere stati riferiti in modo alterato o verosimilmente con motivazioni sbagliate, mettendo in risalto solo alcuni aspetti a dispetto dell’altro in modo alquanto parziale.

 

5) Posso dire che sei stato tu a riferirmi questo fatto?

 

Se uno rifiuta di rispondere a queste domande o si mantiene sul vago, è perché non intende esporsi assumendosi la responsabilità di quello che si riferisce, quindi non è un soggetto credibile.

 

6) - Contaminazione: i germi patogeni entrano nell’organismo

 

“Le parole del calunniatore sono come bocconcini prelibati, che scendono fino nell'intimo

delle viscere” Proverbi 18:8

 

La contaminazione si verifica quando si riceve una diceria e la si accetta come totalmente vera.

 

“Badando bene che nessuno rimanga privo della grazia di Dio e che non spunti alcuna radice di amarezza, che vi dia molestia e attraverso la quale molti vengano contaminati”. Ebrei 12:15

 

Tipologia di persona che crede ad una diceria:

 

Abasalom usò un rapporto negativo per accattivarsi il cuore di quasi tutta la nazione e per aizzarla contro Davide: Le sue parole esprimevano preoccupazione per chi soffriva e desiderio di giustizia, inoltre mettevano in risalto le sue abilità di amministratore, superiori a quelle del re. In realtà Absalom era amareggiato perché suo padre non aveva fatto giustizia al suo fratellastro. Del problema volle occuparsene personalmente e per questo motivo venne allontanato. L’episodio è narrato in II Samuele cap. 15:1-6

 

 

 

Verso 1 e 3

 

“Dopo questo Absalom si procurò un cocchio, cavalli e cinquanta uomini che corressero davanti a lui.

Absalom si alzava al mattino presto e si metteva a lato della via che portava alla porta della città. Così, se qualcuno aveva una causa e andava dal re per ottenere giustizia, Absalom lo chiamava e gli diceva: «Di quale città sei?». L'altro gli rispondeva: «Il tuo servo è di tale e tale tribù d'Israele».

Allora Absalom gli diceva: «Vedi, le tue ragioni sono buone e giuste, ma non c'è nessuno da parte del re che ti ascolti».

 

 

1) Egli riuscì a raccogliere un gruppo di persone ubbidienti e fedele a lui piuttosto al re che serviva;

2) era energico e discretivo nel comunicare le sue impressioni;

3) era alla ricerca di persone malcontente;

4) si mostrava buono e interessato ai loro problemi;

5) si faceva carico delle loro ingiustizie;

6) separava le persone dall’autorità del re Davide, facendo un falso resoconto di com’era lui.

 

Se andiamo a leggere il versetto 4 si evidenzia che:

 

a) offriva loro la propria disponibilità a rappresentarli, affinché giustizia venisse fatta;

b) usava l’autorità dal re delegatagli per accrescere il numero di persone fedeli a lui;

c) in cambio, si aspettava riconoscenza;

d) in seguito riuscì nel suo intento di portare a segno un colpo di stato con la complicità di persone che si erano lasciate contaminare dalla sua amarezza e dalle sue dicerie.

 

 

Verso 4-6

 

Poi Absalom aggiungeva: «Se facessero me giudice del paese, chiunque avesse un processo o una causa verrebbe da me, e io gli farei giustizia».

Quando poi qualcuno si avvicinava per prostrarsi davanti a lui egli stendeva la mano, lo prendeva e lo baciava. Absalom faceva così con tutti quelli d'Israele che venivano dal re per chiedere giustizia; in questo modo Absalom si cattivò il cuore della gente d'Israele.

 

7) Egli diede la sua disponibilità a essere il loro rappresentante per assicurarsi che le cose venissero fatte con giustizia.

 

8) Usava la sua posizione di autorità per far crescere il numero delle persone che un giorno sarebbero state fedeli a lui.

 

9) Desiderava accettazione e riconoscimento, così come il potere.

 

10) Diede origine a un colpo di stato nell’intera nazione facendosi aiutare da coloro che erano stati contaminati dalle sue dicerie sulla leadership del re Davide.

 

4)INFENZIONE

 

“Lo sciocco crede ad ogni parola, ma l'uomo prudente fa bene attenzione ai suoi passi. (Proverbi 14:15)

 

“Come il carbone dà la brace e la legna il fuoco, così l'uomo rissoso attizza le liti. (Proverbi 26:21)

 

 

Infezione è rispondere ad una diceria con la ragione ed emozioni umane piuttosto che con l’amore e la “Parola di Dio”.

“Il malvagio presta attenzione alle labbra inique, il bugiardo dà ascolto alla lingua perversa. (Proverbi 17:4)

 

Se non si prendono subito rimedi per curare l’infezione, si avranno attitudini, opinioni, conclusioni ed azioni sbagliate, anche gli amici a cui siamo legati:…”chi calunnia separa gli amici migliori” (Proverbi 16:28)

 

INTOMATOLOGIA DELL’INFEZIONE

 

A)Credere che quella diceria è vera.

B)Formarsi un’opinione negativa in base al rapporto.

C)Accentrare sugli aspetti negativi della persona interessata.

D)Dare interpretazioni delle parole e delle azioni di una persona come evidenze.

E)Giudicare le motivazioni sulla base di una diceria.

F)Allontanarsi dalla persona interessata.

G)Riferire le dicerie ad altre persone.

 

5)MALATTIA

 

“Il malvagio presta attenzione alle labbra inique, il bugiardo dà ascolto alla lingua perversa. Proverbi 17:4

 

La malattia significa essere controllati mentalmente ed emotivamente da questi resoconti o dallo spirito distruttivo del suo autore.

“Chi odia finge con le sue labbra, ma nel suo intimo cova inganno. Quando parla cortesemente non fidarti di lui, perché ha sette abominazioni in cuore. (Proverbi 26:24,25)

 

Non andrai in giro calunniando fra il tuo popolo, né prenderai posizione contro la vita del tuo prossimo. Io sono l'Eterno. (Levitico 19:16)

 

Un cristiano ammalato è ingannato, perché pensa di essere in queste cose guidato dallo Spirito Santo, invece lo ha spento e soffocato raccogliendo le offese degli altri, facendole sue, ed esagerandole.

SINTOMATOLOGIA DELLA MALATTIA

 

A) Sviluppare amarezza e/o ribellione, anche se la persona coinvolta non ha offeso direttamente noi.

 

B) Erigersi a paladini in questioni che sono di responsabilità di Dio e di altri coinvolgendo altri dalla nostra parte.

C)Controllare le dicerie e usarle per dare la maggior impressione possibile delle persone coinvolte.

“L'uomo malvagio macchina il male e sulle sue labbra c'è come un fuoco ardente. Proverbi 16:27)

 

D)Credere che queste azioni siano realmente volontà di Dio piuttosto che realizzare che sono occasione di bestemmia al nome di Dio: “Dico questo per farvi vergogna. Così, non c'è tra voi neppure un savio, che nel vostro mezzo sia capace di pronunciare un giudizio tra i suoi fratelli? Il fratello invece chiama in giudizio il fratello, e ciò davanti agli infedeli. Certamente già un male che abbiate tra di voi delle cause gli uni contro gli altri. Perché non subite piuttosto un torto?

Perché non vi lasciate piuttosto defraudare? Voi invece fate torto e defraudate, e questo nei confronti dei fratelli. 1 Corinzi 6:5,7,8)

 

I tentativi di aiutare un fratello che è stato colto in uno sbaglio, alle volte falliscono regolarmente, se prima l’infezione per avere dato retta ad una diceria non viene curata sostituendola con l’amore fraterno, dall’umiltà e dal perdono di Cristo.

 

F)COME RIPULIRE LE NOSTRE MENTI DALLE DICERIE

 

1)Chiedere a Dio di ripulire le nostre menti dall’infezione del pettegolezzo (questo ci aiuta a prendere coscienza con le nostre cattive attitudini e rinunciarci).

2)Pregare che Dio ci dia un amore vero verso tutte le persone coinvolte in una diceria e benediciamole.

3)Sgombrare le nostre menti con versi della Parola di Dio appropriate alle circostanze in questione.

Ho accettato questo pettegolezzo come verità assoluta senza prima andare dalla persona coinvolta per accertare la fondatezza dei fatti?

 

“Lo sciocco crede ad ogni parola, ma l'uomo prudente fa bene attenzione ai suoi passi.

 

Si è presuntuosi si prendono le cose come se fossero vere, e desumere che in assenza di prove contrarie, siano vere.

 

Questa diceria ha influenzato il mio comportamento verso quella persona?

 

“Una lingua sana è un albero di vita, ma la lingua perversa strazia lo spirito. (Proverbi 15:4)

 

Perciò, o uomo, chiunque tu sia che, giudichi, sei inescusabile perché in quel che giudichi l'altro, condanni te stesso, poiché tu che giudichi fai le medesime cose. (Romani 2:1)

“avendo prima di tutto un intenso amore gli uni per gli altri, perché «l'amore coprirà una moltitudine di peccati». (1 Pietro 4:8)

- Ho urgenza di riferire ad altri questo pettegolezzo?

 

Nessuna parola malvagia esca dalla vostra bocca, ma se ne avete una buona per l'edificazione, secondo il bisogno, ditela affinché conferisca grazia a quelli che ascoltano. (Efesini 4:29)

 

L'uomo perverso semina contese, e chi calunnia separa gli amici migliori. (Proverbi 16:28)

 

- So che il mio cuore è pulito quando:

 

a) perdo l’urgenza di riferire ad altri dei pettegolezzi

b) sono dispiaciuto che dei pettegolezzi vengano riferiti

c) ho un sincero amore verso la persona che è coinvolta nel pettegolezzo

d)sono pronto ha esaminare la mia vita e a mettermi in discussione per vedere le mie lacrime.

5) AGIRESU CIO’ CHE SI E’ UDITO

 

- Dio ti sta chiamando a controllare la persona che ti ha riferito il pettegolezzo?

- Ti stai ponendo le cinque domande che identificano un cattivo rapporto?

- Stai enfatizzando l’importanza di riferire la verità in amore? (Giovanni 17:20,26; Filippesi 2:1,4)

- Dio ti sta guidando a contattare la persona coinvolta nel pettegolezzo per controllare i fatti e

aiutare la riconciliazione in uno spirito di mansuetudine? (Matteo 18:15; Galati 6:1).

- La tua responsabilità è continuare a pregare per coloro che ne sono coivolti.