Nel sentiero che conduce a Cristo
| Profezie - Filippo Greco |
Nel sentiero che conduce a Cristo
“Greco Filippo Antonio”
Torino sabato 31 maggio 2008
Durante la preghiera di contemplazione o (soaking), ho ricevuto una visitazione da parte del Signore, dove sono stato rapito nello spirito.
In questa meravigliosa esperienza, non so come, ma mi sono ritrovato ai piedi di un monte, devo dire che il paesaggio era bello a vedere.
La mia vista era cosi nitida, che in lontananza, le cose che vedevo, sembrava come se le guardassi da un cannocchiale, vedevo le cose come se fossero a circa 10 metri da me, ma mi rendevo conto, che in linea d’area distante da tutto ciò, parecchi km .
Vedevo tante persone, che scalavano quella montagna, ma la mia impressione, era che non erano per niente bravi, infatti, ricordo, che molti di questi cadevano nel vuoto, schiantandosi nelle rocce, scalavano la montagna con le loro proprie forze.
Poi vidi che in alcuni punti della montagna, c’erano persone, che si erano fermati a fare delle grigliate, li vedevo fermi a mangiare e ad ingrassarsi, si erano dimenticati che loro dovevano raggiungere la vetta, si erano adagiati dimenticando che avevano una missione da compiere.
Ai piedi della montagna, notai che vi era un piccolo lago, l’acqua era stagnante e sporca, si vedeva che quell’acqua era contaminata, ma alcuni si tuffavano e nuotavano come se niente fosse, ma quando uscivano avevano piaghe e ulcere in tutto il corpo, ma la cosa che mi sorprendeva, era che non si curavano affatto della loro condizione, andavano avanti imperterriti.
Ero molto preoccupato, dalla scena che era davanti a me, sentivo dentro di me, che non dovevo fare nulla di ciò che vedevo, ma non sapevo neanche che cosa fare.
Alche mi accorsi che vicino a me, c’era un uomo anziano con la barba lunga e i capelli bianchi, il quale assisteva alle stesse scene che io vedevo, si accorse della mia preoccupazione, girandosi verso di me mi disse: “ tu non devi fare nulla di ciò che hai visto”.
Quando lo udì parlare, una grande pace entro dentro di me, e aggiunse “ tu devi seguire questo sentiero, ” la cosa più strana era che il sentiero prima non c’era, mi diede un Bastone di circa 2 metri e un libro dove viera scritto Verità.
Adesso mi vedevo con le vesti di un israelita, quell’anziano mi disse: “Il bastone e l’autorità e il libro è la verità, la via e la vita, con questi non potrai smarrirti, ti daranno il potere sui tuoi nemici e il discernimento e la sapienza per giungere fino alla vetta, adesso vai perché il cammino è lungo”.
Mi ritrovai da solo, e cominciai a salire per quel sentiero, mentre camminavo, leggevo quel libro, ero sicuro di me, la paura era passata, affrontavo il viaggio con più risolutezza, la lettura di quel libro mi dava pace.
Dopo un po’ che camminavo, da dietro di me arrivava un uomo sulla groppa di un cammello, era molto gentile, subito mi saluto, scese dal cammello e con molta gentilezza, mi offrì di prendere il suo posto perché mi vedeva stanco, ma dentro di me non avevo pace, sentivo che qualche cosa di malvagio era in quell’uomo.
Matteo 7:15 «Guardatevi dai falsi profeti i quali vengono verso di voi in vesti da pecore, ma dentro son lupi rapaci.
Nel mio interiore, udì la voce di quell’anziano, che prima mi aveva mostrato la via da seguire, era come se vivesse dentro di me, come per visione ad occhi aperti, rividi la scena di quegli uomini che stavano facendo una grigliata e che avevano dimenticato la missione che avevano da compiere. La voce nel mio interiore mi disse: “ non ascoltarlo lui è lo spirito della comodità, cercherà di farti adagiare per poi sedurti, quando tu ti sarai adagiato, ruberà il bastone è il libro che io ti ho dato e tu non sentirai più il peso di portare avanti il compito che ti è stato affidato".
Proverbi 6:4 non dar sonno ai tuoi occhi, né riposo alle tue palpebre;
Proverbi 6:5 liberati come il capriolo dalla mano del cacciatore, come l'uccello dalla mano dell'uccellatore.
Mi rivolsi a quell’uomo con molta gentilezza, dicendogli grazie per la sua cortesia ma gradivo andare a piedi, anche perché non avevo tanta fretta, il mio bastone e il mio libro mi avrebbero fatto compagnia.
Se ne andò borbottando e inveendo contro di me, il suo volto era cambiato si trasformo di un demone.
Proverbi 6:10 Dormire un po', sonnecchiare un po', incrociare un po' le mani per riposare...
Proverbi 6:11 La tua povertà verrà come un ladro, la tua miseria, come un uomo armato.
Devo ringraziare la voce interiore, perché senza il Suo aiuto certamente sarei caduto, tutta quella gentilezza era molto convincente, compresi, che molti inganni fossero nascosti in quella via e che dovevo fare molta attenzione per riuscire nel mio cammino.
Ripresi a camminare e continuai a leggere il libro, la lettura mi faceva acquisire nuove forze, andavo avanti non curandomi dei particolari che il paesaggio offriva, ero intento a leggere il libro, quando all’improvviso, senti i passi di un uomo che si affrettavano per affiancarmi nel mio cammino, anche lui era molto cordiale, mi saluto con tanta gentilezza e si presento,
“ piacere mi chiamo filosofia, e se a lei farebbe piacere, vorrei continuare il mio viaggio con lei”.
Aggiunse: “ sa, io studio nel ramo del sapere, in ogni epoca storica, studio i fondamenti della realtà, i modi della conoscenza, i problemi e i valori connessi all'agire umano, Be devo dire che credo molto alla razionalità delle cose ”.
Sentivo che il suo parlare non mi dava pace, ancora nel mio interiore udì la voce che mi diceva:
“ la tua fede in Cristo è pazzia per lui”
1Corinzi 2:14 Ma l'uomo naturale non riceve le cose dello Spirito di Dio, perché esse sono pazzia per lui; e non le può conoscere, perché devono essere giudicate spiritualmente.
Io dissi a quell’uomo “ capisco il tuo parlare, ma io sono un uomo che vive per fede, e ho posto la mia certezza in Cristo Gesù che è il signore e padrone della mia vita”.
1Corinzi 1:23 ma noi predichiamo Cristo crocifisso, che per i Giudei è scandalo, e per gli stranieri pazzia;
All’udire ciò cominciò a insultarmi dicendomi: “ tu sei solo un pazzo, come fai a credere in ciò che non vedi, tu sei uno di quelli che credono in un Dio che è morto e poi risorto, ma che non vede, senti io è te non possiamo camminare assieme”.
2Corinzi 6:14 Non vi mettete con gli infedeli sotto un giogo che non è per voi; infatti che rapporto c'è tra la giustizia e l'iniquità? O quale comunione tra la luce e le tenebre?
Deuteronomio 22:10 Non lavorerai con un bue e un asino aggiogati insieme.
Io dissi a quell’uomo: “ vada pure per la sua strada, un giorno renderemo conto a Dio, di ogni nostra azione”.
Proverbi 29:9 Se un saggio viene a contesa con uno stolto, quello va in collera o ride, e non c'è da intendersi.
Senza rendercene conto eravamo giunti a un bivio, il sentiero che percorrevamo si divideva in due, allora con un’aria d’arrogante lui andò a sinistra, ed io continuai il mio cammino andando verso destra.
Proverbi 28:10 Chi spinge i giusti a percorrere una via sbagliata cadrà egli stesso nella fossa che ha scavata; ma gli uomini integri erediteranno il bene.
Il sentiero che io avevo scelto, costeggiava un dirupo, era un po’ pericoloso, dopo un po’ che lo ebbi percorso guardai giù per il dirupo e vidi, che il Sig. filosofia era incappato in un terribile incidente era caduto giù dal dirupo e giaceva a terra morto.
Proverbi 28:18 Chi cammina da integro sarà salvato, ma il perverso che percorre vie tortuose, cadrà all'improvviso.
Continuai il mio cammino molto rattristato, non ero contento di ciò che era capitato al sig. filosofia, ma dentro di me sapevo, che la voce interiore mi aveva dato una mano a uscire da quell’inganno, se io non l’avessi ascoltato, sicuramente mi sarei lasciato sedurre dal suo parlare e magari sarei caduto anche io.
Comunque andavo avanti da solo, notavo che le tenebre cominciavano a scendere, al punto che si fece cosi buio che non riuscivo più a vedere il sentiero che dovevo percorrere, ebbi un po’ di paura, il panico era il mio compagno, non riuscivo più ad andare avanti.
Ancora una volta la voce interiore mi disse: “Dio dei suoi ministri ne fa delle fiamme di fuoco”.
Salmi 112:4 La luce spunta nelle tenebre per gli onesti, per chi è misericordioso, pietoso e giusto.
Salmi 18:28 Sì, tu fai risplendere la mia lampada; il SIGNORE, il mio Dio, illumina le mie tenebre.
Sentì in cuor mio, di aprire il libro che quell’anziano mi aveva dato, e una grande luce veniva fuori da esso, era una luce splendente e divina, andavo avanti nelle tenebre senza alcuna paura, quella luce meravigliosa mi dava forza, coraggio e certezza, che niente e nessuno poteva farmi del male, in poche parole quella meravigliosa luce mi proteggeva da ogni tenebra malvagia.
Matteo 4:16 il popolo che stava nelle tenebre, ha visto una gran luce; su quelli che erano nella contrada e nell'ombra della morte una luce si è levata».
Giovanni 8:12 Gesù parlò loro di nuovo, dicendo: «Io sono la luce del mondo; chi mi segue non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita».
1Giovanni 1:5 Questo è il messaggio che abbiamo udito da lui e che vi annunziamo: Dio è luce, e in lui non ci sono tenebre.
Continuai il mio cammino mantenendo il libro aperto, la luce che ne veniva fuori m’indicava la via, dopo un po’, le tenebre sparirono, tutto ritorno alla normalità ed io continuai a leggere il libro, compresi che quello era un attacco del nemico.
Senza la voce che proveniva dal mio cuore, non sarei riuscito a superare questo momento.
Devo ammettere, che non sapevo più cosa fare, ero in balia dello sgomento, la verità è che il Signore non ci lascia mai soli, se solo ascoltiamo la voce dello Spirito Santo, Egli, ci mostrerà sempre la via per uscire da ogni difficoltà.
Mi sentivo un po’ stanco, avrei voluto riposarmi un po’, l’esperienza vissuta mi aveva un po’ scosso, non so come spiegare, ma certe cose che si vivono nel mondo dello Spirito, sono cosi reali come se si stessero vivendo nella carne.
Non mi fermai, gli eventi vissuti, mi avevano fatto capire, che dovevo affrettarmi perché il male sbucava da ogni angolo della strada.
Dopo un po’ in lontananza, vidi una città, allora affrettai il mio passo non volevo stare ancora da solo.
Quando arrivai alla porta di quella città, c’era una grande insegna, a forma di arco, dove c’era scritto il suo nome.
Il luogo si chiamava “ città della gloria”, non vidi nessuno, era bellissima a vedersi, sembrava un posto paradisiaco. Decisi di entrare in quella città, quando poggiai il primo piede nella città, come per un incantesimo, vidi parecchia gente che veniva verso me con un aria festosa, devo dire che rimasi sorpreso, tutta questa gente aveva un dono per me, dei vestiti regali, chi mi mise una corona di alloro in testa, e mi dicevano: “ bravo celai fatta, tu si che sei un grande, nessuno è come te” mi fecero salire su di una carrozza bellissima, con due bei cavalli bianchi, come un trionfatore mi facevano scorrere per la via, credetemi tutto era cosi bellissimo, chiunque ne sarebbe stato attratto.
La carrozza camminava molto lentamente, perché la strada era piena, di gente che festeggiava in mio onore, non avevo percorso tanta strada circa 200 metri, in mezzo a tutto quel frastuono, udì la voce che proveniva dal mio cuore, che mi disse: “Solo Gesù è degno di Gloria e non c’è nesun’altro sotto il cielo, che sia dato agli uomini, per mezzo del quale possono essere salvati”.
All’udire la voce, mi resi conto che ero caduto in un inganno, nella mia mente scorrevano le frasi che mi avevano detto prima : “ tu sei grande nessuno e come te” mi portavano in trionfo. Mi ricordai che la Parola dice in “Colossesi 2:15 ha spogliato i principati e le potenze, ne ha fatto un pubblico spettacolo, trionfando su di loro per mezzo della croce”.
Cominciai a chiedere perdono a Dio, dicendogli : “Signore perdona la mia ignoranza, ma non mi sono reso conto di ciò che stava accadendo, o compreso, che il successo fa inorgoglire l’uomo, fino al punto di desiderare la tua stessa gloria, tutto e cosi sottile, da non riuscire a vedere l’inganno".
“Ti prego mio Dio perdonami tua è la gloria, tuo è l’onore, e riconosco che Dio, ti ha sovranamente innalzato e ti ha dato un nome che è al di sopra di ogni altro nome, affinché nel tuo nome, si pieghi ogni ginocchio nei cieli, sulla terra, e sotto la terra e ogni lingua confessi che tu sei Gesù Cristo il Signore, alla gloria di Dio Padre”.
Dopo aver detto tutto ciò, lo scenario cambiò, tutto intorno a me era tetro, ciò che prima era paradisiaco adesso aveva un aspetto demoniaco, le stesse persone che mi portavano in trionfo, erano demoni, stavano tremando avevano paura, io ero come una fiamma di fuoco.
Usci in fretta da quella città, e ringraziai il Signore, lo Spirito Santo, che anche questa volta aveva dato luce ai miei occhi per sventare l’ennesimo inganno.
Giovanni 14:16 e io pregherò il Padre, ed Egli vi darà un altro consolatore, perché stia con voi per sempre,
Giovanni 14:26 ma il Consolatore, lo Spirito Santo, che il Padre manderà nel mio nome, vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto quello che vi ho detto.
Giovanni 15:26 Ma quando sarà venuto il Consolatore che io vi manderò da parte del Padre, lo Spirito della verità che procede dal Padre, egli testimonierà di me;
Giovanni 15:5 Io sono la vite, voi siete i tralci. Colui che dimora in me e nel quale io dimoro, porta molto frutto; perché senza di me non potete far nulla.
Continuai il mio cammino con la consapevolezza, di chi aveva avuto un grande favore divino, era mancato poco al mio naufragio, ero proprio caduto nelle mani dei miei nemici.
Durante il cammino, continuai a leggere il libro, e un po’ più avanti intravidi come delle bancarelle di un mercato, vidi anche una locandina che le precedeva, dove era scritto “pane a buon mercato”. “Raggiunsi le bancarelle e accostatomi a una di esse, chiesi al venditore di darmi un po’ di quel pane, lui con molta gentilezza ne prese un pezzo e me lo diede, quando io lo ebbi nelle mie mani, mi resi conto che era come il libro che io stavo leggendo, lo apri e cominciai a ispezionarlo, nella lettura mi accorsi che molte pagine mancavano, allora lo feci presente al venditore, il quale senza alcun risentimento, strappo delle pagine di un altro libro che non era uguale, le inserì in quello che avevo io in mano, dicendomi :“adesso ci sono tutte”.
Io gli dissi: “ ma guardi, che quello che lei ha fatto non corrisponde a verità”. Nel mio cuore senti la voce che mi disse: “Non aggiungerete, nulla e non ne toglierete nulla, dalla mia parola”
deuteronomio 4:2 " Non aggiungerete nulla a ciò che io vi comando e non ne toglierete nulla, ma osserverete i comandamenti del SIGNORE vostro Dio, che io vi prescrivo”
Proverbi 30:5 Ogni parola di Dio è affinata con il fuoco. Egli è uno scudo per chi confida in lui.
Proverbi 30:6 Non. aggiungere nulla alle sue parole, perché egli non ti rimproveri e tu sia trovato bugiardo.
2Timoteo 3:16 Ogni Scrittura è ispirata da Dio e utile a insegnare, a riprendere, a correggere, a educare alla giustizia,
2Timoteo 3:17 perché l'uomo di Dio sia completo e ben preparato per ogni opera buona.
Matteo 4:4 Ma egli rispose: «Sta scritto: "Non di pane soltanto vivrà l'uomo, ma di ogni parola che proviene dalla bocca di Dio"».
La voce mi disse ancora: “ stai molto attento a ciò che ti è insegnato, perché giungono i tempi in cui sorgeranno falsi, profeti e falsi dottori, i quali introdurranno dottrine di demoni, ma tu studia la Parola, perché conoscendo la verità riconoscerai il falso”.
2Pietro 2:1 Però ci furono anche falsi profeti tra il popolo, come ci saranno anche tra di voi falsi dottori che introdurranno occultamente eresie di perdizione, e, rinnegando il Signore che li ha riscattati, si attireranno addosso una rovina immediata.
2Pietro 2:2 Molti li seguiranno nella loro dissolutezza; e a causa loro la via della verità sarà diffamata.
2Pietro 2:3 Nella loro cupidigia vi sfrutteranno con parole false; ma la loro condanna già da tempo è all'opera e la loro rovina non si farà aspettare.
Lasciai quel pane al suo venditore e mene andai via, ripresi il mio cammino verso la meta, strada facendo riflettevo su com’è astuto il diavolo, e quanta vigilanza deve fare un figlio di Dio.
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Oramai non mi mancava tanto per arrivare, e affrettai anche il mio passo, dopo un po’ vidi davanti una porta, non era grande, mi avvicinai e la porta si aprì da sola, da essa usciva fuori una luce splendente.
Entrai, davanti a me c’èrano delle scale e i gradini erano fatti di nuvole, cominciai a salire, più andavo avanti, più venivo avvolto da questa nuvola, continuai a salire fino ad arrivare al cuore della nuvola, li una luce spendente mi apparve, io mi inginocchiai.
Esodo 16:10 Mentre Aaronne parlava a tutta la comunità dei figli d'Israele, questi volsero gli occhi verso il deserto, ed ecco la gloria del SIGNORE apparire nella nuvola.
Levitico 16:2 Il SIGNORE disse a Mosè: «Parla ad Aaronne, tuo fratello, e digli di non entrare in qualsiasi tempo nel santuario, di là dalla cortina, davanti al propiziatorio che è sull'arca, affinché non muoia; poiché io apparirò nella nuvola sul propiziatorio.
Il Signore mi disse: “ Filippo, hai visto quanti inganni ci sono nel cammino verso di me"? Solo chi impugna l’autorità che Io vi ho dato, studia e mette in pratica la mia Parola e prega riuscirà a non soccombere in questi agguati.
Ricordi il lago che hai visto ai piedi della montagna, tutti quelli che ci si tuffavano erano contaminati, piaghe e ulcere erano su di loro dato il peccato, chi non vive rettamente la mia parola è nel peccato, impara anche a convivere con il peccato e i loro corpi sono pieni di contaminazione e di malattie.
Come vi ho detto, Io sono andato al Padre, e non vi ho lasciati soli, ma o mandato voi il Consolatore lo Spirito Santo, che vi insegna, vi rivela e testimonia di me.
Tu hai visto, come Esso, in questo viaggio ti ha equipaggiato, ti ha consigliato, e ti ha fatto discernere il vero dal falso.
"Filippo, affina il tuo rapporto con Lui, sforzati di entrare sempre più in intimità con Lui, Egli ti guiderà, ti consolerà e ti condurrà da me”.
Poi all’improvviso come in un batter d’occhio, vidi davanti a me un caseggiato, ricordo che i tetti erano spioventi con delle tegole rosse.
Entrai in una porta che era davanti a me, dentro c’èra un bellissimo arsenale, la cosa che mi affascino erano le armature, erano cosi lucidi che ci si specchiava dentro, ma emanavano una luce splendente e candida. Nella corazza vi era scritto “ Gesù” erano tantissime.
Il Signore mi disse: “ quella è tua” ma non me la indico, io la riconobbi subito come se l’armatura facesse parte di me, la guardavo con occhi desiderosi di indossarla, e senza far alcun movimento l’avevo indossata.
Notai che non avevo una spada, il Signore mi disse: “ Filippo adesso prendi la tua croce, davanti a me, comparvero migliaia di croci, io non sapevo quale fosse la mia, ma come fu per l’armatura, cosi anche per la croce, io sapevo che quella era mia, faceva parte di me, come se ci conoscessimo da sempre".
Io la presi e la caricai sulla mia spalla, mi rimisi in cammino, pero istintivamente mentre la trascinavo, la presi dall’estremità più alta, dove è poggiata la testa, la sollevai verso il cielo e non era più una croce, era diventata una spada come di fuoco ma splendente, cominciai a rotearla verso il cielo, e come un faro nella notte indica la via alle navi cosi, la spada indicava la via a chi camminava nelle tenebre.
Il signore mi disse: “ Filippo predica ed insegna la mia Parola, insegna alla mia chiesa vivere nella Santità, perché nella mia Santità voi siete santificati".
Pregate e continuate a pregare, non vi stancate di pregare, perché i tempi futuri si faranno sempre più duri, solo chi vivrà in santità riuscirà a discernere i tempi malvagi che stanno arrivando.
Predica la croce e non smettere mai di pregare, Io sono con te tutti i giorni della tua vita il mio Spirito ti guiderà in ogni cosa, e ti darà intendimento dei tempi e tu saprai cosa fare per te e per la mia chiesa.
"Di alla mia Chiesa, che io le ho dato autorità di calpestare scorpioni e serpenti, si calpestare i miei nemici, fino a ridurli alla polvere”.
Marco 16:17 Questi sono i segni che accompagneranno coloro che avranno creduto: nel nome mio scacceranno i demoni; parleranno in lingue nuove;
Marco 16:18 prenderanno in mano dei serpenti; anche se berranno qualche veleno, non ne avranno alcun male; imporranno le mani agli ammalati ed essi guariranno».
Salmi 18:42 Io li ho tritati come polvere al vento,
li ho spazzati via come il fango delle strade.
“ siate coraggiosi, studiate la mia Parola e mettetela in pratica, venite in mia presenza ed io vi trasformerò di gloria in gloria.
Filippo prega e non cessare mai di pregare, perché io voglio che i miei figli mi cerchino, se loro cercheranno il mio volto, Io mi farò trovare.
"Filippo prega sempre e non smetter mai di pregare, perché le vostre preghiere guariranno il paese, il mio desiderio e di benedire la nazione”.


