Solo alla sua presenza cammineremo rettamente
| Profezie - Filippo Greco |
Sabato 1 dicembre 2007
Greco Filippo Antonio
Solo alla sua presenza cammineremo rettamente.
Mentre contemplavo alla presenza di Dio, mi ritrovai in una cucina di una casa molto umile, mi guardai intorno e vidi che tutto intorno a me dava il senso di pace serenità, davanti a me c’era una porta che dava nel corridoio di quella casa, era molto buio, ed esitai a entrarvi, ma una voce mi disse non temere accendi la luce, e percorri il corridoio.
Io ubbidì alla voce e andai verso una porta che era in fondo al corridoio, era uno sgabuzzino, buio non c’era nulla dentro, ancora la voce mi disse di entrare e di chiudere la porta, ma questa volta non accesi la luce, non avevo paura, mi inginocchiai e cominciai a pregare.
La stanza s’illuminò ed io notavo come se del vapore saliva verso il cielo, era una realtà bellissima, mi rendevo conto che presto avrei avuto una nuova esperienza con il Signore, allora cominciai a sentire un forte desiderio di Lui lo bramavo quasi a mancarmi il respiro, in un batter d’occhio quel piccolo sgabuzzino divento grande come il cielo.
Ero alla presenza di Dio il signore mi disse: “Tu sei come l’incenso, che brucia e il suo profumo riempie il luogo santissimo (Levitico 16:13 Metterà l'incenso sul fuoco davanti al SIGNORE, affinché la nuvola dell'incenso copra il propiziatorio …….) sì la tua orazione è un profumo soave che si eleva fino alla mia presenza”.
Il Signore mi tese la Sua mano e mi condusse in un luogo molto in alto mi ritrovai in una strada di montagna bella asfaltata ero attorniato da un bel paesaggio, dopo un po’ vidi arrivare delle macchine ma non si fermavano ognuna andava per la sua strada alcune correvano altre camminavano piano, altre erano attente e osservavano la strada, notai che quella strada dopo un po’ si divideva in due ed alcune macchine andavano a destra altre a sinistra ma nessuno di quelle che andavano a sinistra guardava le indicazioni stradali erano sicuri andavano spediti.
Allora io chiesi al signore ma dove vanno ed Egli mi disse: “ vedi Filippo queste macchine che tu vedi passare sono chiese che camminano per andare verso la meta, ma come tu noti alcuni corrono e non si curano di vedere se la strada che percorrono li condurrà da me essi sono sicuri di ciò che fanno non seguono le indicazioni che io ho messo davanti a loro mediante la mia Parola, altri sono troppo spaventati di perdere la via che camminano cosi lentamente al punto farli smarrire nelle scelte da fare essi non guardano le mie indicazioni ma vivono sotto la guida di uno spirito religioso.
Altri invece si affidano alla Guida del mio Spirito, non corrono osservano eseguono le mie indicazioni.
Io chiesi al Signore ma quelli che girano a sinistra dove vanno?
“ Filippo molti si smarriscono e non trovano più la strada altri si accorgono dell’errore e ritornano indietro, ma molto speso come Israele rifanno gli stessi errori, e fanno sempre questo giro continuo, altri invece si pentono e ritornano sulla giusta via e la seguono.
Quelli che vanno a destra sono quelli che mi seguono e riescono a discernere i tempi e fanno si che lo spirito non venga contristato dipendono dallo Spirito e ne ricevono le sue varie manifestazioni.”
Ancora una volta il signore mi prese per mano e mi condusse in un luogo dove vi era un grande muro di recinzione, e notai che il portone era massiccio bello antico, il signore stese la sua mano ed il portone si apri senza che Lui lo toccasse, ciò che vidi era bellissimo, era un luogo paradisiaco, davanti a me vidi un bellissimo viale con bellissime aiuole, un bellissimo giardino, con maestosi alberi, un luogo dove nessuno vorrebbe andare via, ma fermarsi per sempre, ci incamminammo per questo giardino ed arrivammo in un piccolo lago l’acqua era torbida, il Signore mi disse: “ un tempo questa era una sorgente di acqua viva, tu berresti di questa acqua, io pensai alla visione di Pietro sugli animali impuri, e risposi se tu me lo chiedi si Signore, ma il signore mi fece cenno di non bere perché era contaminata, Filippo questa acqua oggi e stagnata e chi ne beve muore, Egli si chino e tocco l’acqua ed in un batter d’occhio l’acqua divenne limpida e vidi che l’acqua cominciava a zampillare, la vita era tornata in lei.
Il Signore mi disse che quella era la sua chiesa bella a vedere ma senza vita mancava la sorgente, le sue acque erano mortifere, ma non dovevo preoccuparmi perché Lui avrebbe risanato le acque come Eliseo fece a Gerico.
Andammo vanti e arrivammo in un caseggiato, entrammo in una stanza un po’ buia e vidi migliaia di armature ammassate impolverate, io guardavo attentamente e girandomi verso destra notai che la figura di un uomo di cui non vidi il volto era in quella stanza, non si curo di me né del signore era, intendo fare il suo lavoro, poi si giro e fece un cenno di sorriso verso il signore, ma la cosa sorprendente è che io non vidi il suo volo era glorioso, ritorno subito nel suo lavoro, egli teneva in mano come uno straccio di luce e lo passava sulle armature e queste ritornavano a brillare più del sole.
Poi uscimmo e il Signore mi disse: “ caro tutte quelle armature che tu hai visto sono armature che la mia chiesa ha messo da parte molti dei miei soldati hanno smesso di combattere, ma il mio Spirito sta restaurando la mia chiesa e sta radunando un esercito grandissimo, queste armature sono per loro, sono uomini forti e coraggiosi che non si comprometteranno, saranno ripieni del mio Spirito e la mia potenza sarà con loro, questi uomini saranno uomini che sradicheranno le porte dell’inferno e prenderanno i tesori nascosti nella tenebre,
Isaia 45:1 «Così parla il SIGNORE al suo unto, a Ciro,
che io ho preso per la destra
per atterrare davanti a lui le nazioni,
per sciogliere le cinture ai fianchi dei re,
per aprire davanti a lui le porte,
in modo che nessuna gli resti chiusa.
Isaia 45:2 Io camminerò davanti a te,
e appianerò i luoghi impervi;
frantumerò le porte di bronzo,
spezzerò le sbarre di ferro;
Isaia 45:3 io ti darò i tesori nascosti nelle tenebre,
le ricchezze riposte in luoghi segreti,
affinché tu riconosca
che io sono il SIGNORE che ti chiama per nome,
il Dio d'Israele.
Ancora il Signore mi condusse alle rive del mar di galilea cioè nel mare di Tiberiade, e ci sedemmo sul bagnasciuga e il Signore mi disse guarda quanti pescatori, davanti a me vidi migliaia di piccole imbarcazioni a vela, il signore aggiunse che avevano lavorato tutta la notte ma non hanno preso nulla e il problema era che le acque erano contaminate.
Il Signore disse ancora ma Io sto per fare ciò che è scritto in Ezechiele quarantasette.
Ezechiele 47:8 Ed egli mi disse: 'Queste acque si dirigono verso la regione orientale, scenderanno nella pianura ed entreranno nel mare; e quando saranno entrate nel mare, le acque del mare saran rese sane.
Ezechiele 47:9 E avverrà che ogni essere vivente che si muove, dovunque giungerà il torrente ingrossato, vivrà, e ci sarà grande abbondanza di pesce; poiché queste acque entreranno là, quelle del mare saranno risanate, e tutto vivrà dovunque arriverà il torrente.
Ezechiele 47:10 E dei pescatori staranno sulle rive del mare; da En-ghedi fino ad En-eglaim si stenderanno le reti; vi sarà del pesce di diverse specie come il pesce del mar Grande, e in grande abbondanza.
Ezechiele 47:11 Ma le sue paludi e le sue lagune non saranno rese sane; saranno abbandonate al sale.
Ezechiele 47:12 E presso il torrente, sulle sue rive, da un lato e dall'altro, crescerà ogni specie d'alberi fruttiferi, le cui foglie non appassiranno e il cui frutto non verrà mai meno; ogni mese faranno dei frutti nuovi, perché quelle acque escono dal santuario; e quel loro frutto servirà di cibo, e quelle loro foglie, di medicamento'.
Poi tutto svanì e mi ritrovai a parlare con il Signore, dentro quel sgabuzzino, nella dimensione del cielo, ed io gli chiesi “ Signore mi rendo conto che è molto facile uscire dalla tua presenza, e prendere una via che non conduce a te, come posso fare per non smarrirmi, io ti amo e voglio stare sempre con te.”
Il Signore mi disse: “ Filippo tu dovrai lasciarti guidare dal mio Spirito, dovrai pregare, continuare a pregare e prega sempre, medita la mia Parola e vivila, con la mia Parola tu avrai la vita perché essa ti nutrirà e ti darà la forza mediante la fede per vincere i tuoi nemici, con la preghiera tu avrai l’ossigeno perché la preghiera è il respiro dell’anima risplenderai come il sole perché sari intrinseco della mia gloria che tu riceverai stando alla mia presenza Io faro risplender il mio volto nel tuo come l’orafo purifica l’oro fino a quando il suo volto non si specchia nell’oro.
Stando alla mia presenza non ti smarrirai imparerai a conoscere la mia voce e riceverai le direttive per andare avanti, saprai discernere ciò che è giusto da ciò che è sbagliato, di alla mia chiesa che io sto per tornare e che sto attuando una nuova riforma e che li condurrò negli antichi sentirei i sentieri che i padri hanno percosso prima di voi e faro si che il mio esercito sia vittorioso ovunque andrà.
Filippo prega , prega sempre e continua a pregare, non cessare mai di pregare e vivi la mia Parola si forte e coraggioso, io sarò con te tutti i giorni della tua vita”.


