Sassari 20/08/2009
| Profezie - Filippo Greco |
Sassari 20/08/2009
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Mi trovo qui nella località di Tissi in Sardegna, presso il centro “ colonia S. Pietro”, in un campeggio Cristiano gestito dalla chiesa di Sassari del pastore Giuseppe Platano.
Questa mattina come di mio consueto, mi sono alzato presto per pregare, e avendo la possibilità di un posto cosi meraviglioso in mezzo alla natura, ho lasciato che lo Spirito Santo mi guidasse, e mi ha condotto in un sentiero di questa collina su cui è stato costruito questo centro, dove la natura non è coltivata, ma è allo stato selvaggio.
All’inizio ebbi un po’ di paura, poiché non conosco il posto, e chissà mi sarei potuto imbattere, all’incontro di qualche cane randagio, o chissà in qualcosa d’altro.
Comunque avendo imparato dalle escursioni fatte in passato in montagna, presi con me un bastone e mi avviai, cominciai a lodare e adorare il Signore, senti la pace di Dio scendere nel mio cuore, sentivo la sua protezione, Dio è il mio rifugio per com’è scritto nella sua parola.
Salmi 91:1 Chi abita al riparo dell'Altissimo riposa all'ombra dell'Onnipotente.
Salmi 91:2 Io dico al SIGNORE: «Tu sei il mio rifugio e la mia fortezza, il mio Dio, in cui confido!»
Camminai per circa 15 minuti in mezzo a questa natura selvaggia, senti da parte dello Spirito Santo di fermarmi e di salmeggiare il Signore con canti che provenivano dallo Spirito, sentivo l’unzione scendere e riempire la mia vita, la presenza di Dio si toccava con mano, continuai a lodare salmeggiando un inno nato sul momento sulle meraviglie che Dio ha fatto nella sua creazione, come le piante e gli animali e il cielo e cosi via.
senza rendermene conto mi sedetti su di una roccia, l’unzione cresceva sempre più sentivo che Dio mi stava facendo fare una nuova esperienza, regalandomi una delle sue perle nascoste, non ho avuto una visione ad occhi chiusi e nemmeno ad occhi aperti, non mi addormentai per fare un sogno, ma per la sovranità di Dio era come se io stessi per entrare dentro la natura come se i miei occhi fossero due grandi microscopi, per studiare i particolari di ciò che vedevo.
Ho vissuto una realtĂ visiva che mi faceva vedere le cose in maniera piĂą specifica, sentivo la presenza dello Spirito di Dio, come se fossi ubriaco nello Spirito, ma allo stesso tempo una luciditĂ indescrivibile avevo un discernimento come mai avuto prima.
Voglio precisare che quanto sto dicendo forse non rende chiaro l’esperienza vissuta, ma credetemi non è facile spiegare le manifestazioni della gloria di Dio e descrivere nel suo splendore ciò che Dio ci fa sperimentare.
Voglio precisare che il salmo cantato in quell’istante per te che leggi non avrebbe avuto alcun valore poiché io non sono un salmista, io stavo lodando Dio con tutto il mio cuore e bramavo la sua presenza come un uomo assetato di fronte ad un pozzo d’acqua, cosi l’anima mia bramava il Signore, avevo sete di lui.
Lo Spirito mi disse di osservare il panorama che mi circondava, la prima cosa che notai di cui non mi ero reso conto e che mi trovavo su di una collina, alla mia destra c’erano alberi ed anche alla mia sinistra che mi impedivano di vedere oltre, ma davanti a me no vedevo un'altra collina, era come se mi fossi affacciato da una grande finestra per ammirare il paesaggio.
Ancora lo Spirito Santo mi disse: “ guarda attentamente cosa vedi?” io ubbidì al Signore e mi lascai guidare senza indugiare, i miei occhi cominciarono ad osservare la parte bassa della collina e notai che ai suoi piedi, a circa 700 metri in linea d’area c’era una strada statale che divideva le due colline, ai piedi della collina di fronte a me confinante con la strada statale, c’era un lungo muro di cinta, in questo muro vi era un cancello molto arrugginito non curato.
Tutto ciò serviva a proteggere una piccola casa di chissà quale contadino sardo, la casa non era di bell’aspetto e se devo essere sincero, non avrei speso neanche 1000 euro per comprarla, era circa 4 metri per 5, aveva una piccola finestra proprio davanti a me con una piccola porta persino pitturata male, dico questo perché essendo un decoratore, riesco a vedere, anche se vi era una certa distanza che le pennellate e i colori non erano omogenei.
Nella mia ispezione il Signore che ciò che io stavo valutando sminuendone il valore conteneva molto più di ciò che io riuscivo a vedere.
Il Signore mi disse: “Vedi Filippo questa casa insignificante a cui tu non dai alcun valore come tu puoi notare ha un lungo e largo muro di recinzione dove lei è la padrona”
“caro Filippo molto spesso le cose che per te non hanno alcun valore possiedono grandi ricchezze, ricordati non è la bellezza esteriore che arricchisce ma bensì quella interiore, questa ricchezza interiore domina nella tua vita e ti fa avere successo in tutto ciò che fai, tu ti sei preoccupato del tuo corpo in quanto sei stato malato ed a temuto il peggio, ma mentre tu soffrivi esteriormente Io ti ho fortificato nell’uomo interiore arricchendoti di grandi insegnamenti divini".
2Corinzi 4:16 Perciò non ci scoraggiamo; ma, anche se il nostro uomo esteriore si va disfacendo, il nostro uomo interiore si rinnova di giorno in giorno.
2Corinzi 4:17 Perché la nostra momentanea, leggera afflizione ci produce un sempre più grande, smisurato peso eterno di gloria,
Guardando la casetta con un cuore diverso vidi la porta aprirsi, un uomo a dorso nudo con una maglietta in mano usci fuori per la campagna indosso la maglietta e un berretto e si avvio per la campagna, comincio ad annaffiare l’orto poi si dedicava ad altre faccende curando le piante per garantire un raccolto in futuro.
Era mattina presto il sole si era appena alzato, e con un raggio del suo amore aveva svegliato quest’uomo, io con molta serenità lo osservavo lavorare la campagna, l’uomo non sa che nella collina di fronte in mezzo agli alberi qualcuno lo sta osservando.
Il Signore mi disse:
“vedi Filippo, Io da quando eri nel grembo di tua madre fino ad oggi ho osservato dall’alto del mio trono ogni tuo movimento niente mi è sfuggito, proprio come tu osservi quest’uomo nel suo lavoro senza che lui lo sappia cosi io, vedo l’umanità in tutto ciò che fa, Io dal mio trono vedo ogni cosa, poiché sono Onnisciente, Onnipresente, Onnipotente”.
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Salmi 102:19 perch'egli guarda dall'alto del suo santuario; dal cielo il SIGNORE osserva la terra
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In quell’istante mi senti mancante davanti a Dio pensando al mio passato, e a tutte le volte che ero caduto, chiesi a Dio di perdonarmi perché Egli aveva assistito a cose spiacevoli, e sicuramente lo avevo fatto soffrire e piangere a causa mia.
Egli mi disse: “ vedi è vero io ho pianto per te come piango per tutta l’umanità che vive nel peccato, come piango per la mia chiesa quando non cammina rettamente, cosi anche per il mio popolo Israele, però devi capire che io mai vi ho abbandonati e mai vi ho esposto a qualcosa che metteva in pericolo le vostre vite, la mia mano è sempre su di voi a darvi protezione e non permetterò a nessuno di toccare le vostre vite, voi siete il mio tesoro particolare”.
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Esodo 19:5 Dunque, se ubbidite davvero alla mia voce e osservate il mio patto, sarete fra tutti i popoli il mio tesoro particolare; poiché tutta la terra è mia;
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Continuai a osservare quell’uomo e sentivo in cuor mio che Dio voleva rivelarmi qualcosa di molto più profondo.
Girava per la campagna curando con molta premura le sue piante, andava su e giĂą per quella collinetta senza accusare il minimo sentore di stanchezza, era come se una forza proveniente dal suo spirito lo alimentava a svolgere quel lavoro con molta dedizione.
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Notai che la terra in cui lavorava non era comune alle mie conoscenze, essendo io siciliano, terra per maggioranza sviluppata nell’agricoltura è uno stile che io avevo visto tv nei luoghi asiatici come la Cina.
Poi nei giorni a seguire notai che proprio la Sardegna essendo un’isola con prevalenza collinare adotta lo stile agricola a terrazze.
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Ciò che i miei occhi vedevano era come un’enorme scalinata di cui i suoi gradini erano larghi circa 3 metri e lunghi circa cento metri.
Queste terrazze servono a poter facilitare il suo lavoro, ed anche a far fluire meglio le acque piovane, e in più a sfruttare meglio la terra per la semina essendo terreni molto rocciosi. Questa preparazione consiste nell’appianare il terreno e creare dei muri a secco per sostegno in modo da non permettere alle acque piovane o ad altre calamità di franare la terra della terrazza, la visuale di queste terrazze e come se fossero state fatte tante stradee poste una sopra all’atra sul versante della collina.
Certo che se quest’uomo avrebbe dovuto lavorare la sua terra con una pendenza del 70% sarebbe stata molto dura e non avrebbe sfruttato al meglio il suolo.
IL Signore mi disse:
“vedi Filippo il campo su cui si lavora, va prima dissodato, bisogna preparare la terra al meglio per poterne sfruttare tutte le sue risorse, come tu sai un contadino non semina la semente a casaccio ogni buon contadino prepara prima la terra per ottenere un buon raccolto”
“quest’uomo che tu vedi, ha prima appianato la sua terra con molta fatica e sudore, oggi lui ha una terra pronta a ricevere la semente per la stagione che corre”.
“ cosi è la vita di ogni mio servitore, Che io con il mio Spirito lavoro e lo formo per il disegno che è posto nella sua vita”.
“ poi lo metto in un campo che lui sotto la guida del mio Spirito comincia a lavorare, appianando una via che conduce il peccatore a me”.
“Questo è ciò che avviene a tutti coloro che sono chiamati a lavorare nel mio campo, prima devono preparare il luogo dove essi lavorano, poi potranno mettere la semente ed infine raccoglierne il frutto”.
Isaia 40:3 La voce di uno grida: «Preparate nel deserto la via del SIGNORE, appianate nei luoghi aridi una strada per il nostro Dio!
Isaia 40:4 Ogni valle sia colmata, ogni monte e ogni colle siano abbassati; i luoghi scoscesi siano livellati, i luoghi accidentati diventino pianeggianti.
“Io chiamo la mia chiesa a preparare una via per il mio ritorno”.
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Quest’uomo dopo aver finito le sue prime mansioni giornaliere si diresse in una di queste terrazze,
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Udì la voce del Signore che mi diceva:
“ caro Filippo le terrazze che tu vedi, simboleggiano la via che la mia chiesa ha preparato per mostrare la via al peccatore per arrivare a me, come tu sai in Isaia è scritto che voi siete chiamati a preparare una via nel deserto e ad appianare una strada nei luoghi aridi e rocciosi che conduce il mio popolo a me”.
“ voi com’è scritto nella mia parola siete pietre viventi e siete colonne e sostegno della verità ”:
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1Pietro 2:5 anche voi, come pietre viventi, siete edificati per formare una casa spirituale, un sacerdozio santo, per offrire sacrifici spirituali, graditi a Dio per mezzo di GesĂą Cristo.
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1Timoteo 3:15 affinché tu sappia, nel caso che dovessi tardare, come bisogna comportarsi nella casa di Dio, che è la chiesa del Dio vivente, colonna e sostegno della verità .
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Notai che lungo il tragitto verso quella terrazza, prese con sé una carretta da muratore che era lì nel campo ed anche una zappa e una piccola scure, giunse in un punto dove io notai che un muro di sostegno della terrazza che si ergeva sopra a quella dove lui era, si era indebolito e crollando a fatto si che la terra franasse nella terrazza sottostante.
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Giunto sul posto prese la zappa e comincio a rimuovere tutto, togliendo tutte le pietre e la terra franata.
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Poi con le stesse pietre senza gettarne via nessuna cominciò a ricostruire il muro a secco
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Notai con quanta cura incastonava le pietre una all’altra e ogni tanto usava la scure per ammodernarne qualcuna per incastonarla ad altre, naturalmente non poteva metterle in maniere precise com’erano state già poste in passato, quindi ha dovuto fare delle correzioni per rimettere sul il muro, ed una cosa che notai che uso anche delle pietre nuove che non facevano parte di quel muro prima.
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Il Signore mi disse:
“Filippo tu sai che è scritto nella mia parola in <<Ecclesiaste 10:8 Chi scava una fossa vi cadrà dentro, e chi demolisce un muro sarà morso dalla serpe>>".
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“Tu hai visto che il muro di quella terrazza ha ceduto causando una frana della terra, come tu sai la mia chiesa è un muro di pietre viventi come colonne e sostegno della mia verità che è Gesù Cristo mio figlio mediante il suo sacrificio”.
“Tu hai letto che chi butta giù un muro sarà morso da una serpe, ben tu sai che la serpe è il simbolo del diavolo e del peccato, ora le contese, le divisioni, le maldicenze, ed ogni forma di peccato fanno si che la mia chiesa si indebolisca al punto tale da creare delle ferite nel cuore della mia chiesa, che crea delle brecce nel mio corpo permettendo al peccato di franare nella mia chiesa invadendone la sua santità , questo a concesso al diavolo un diritto legale perché non vi è un solido muro che lo contrasta ”.
“ di, alla mia chiesa che è tempo di sanare le antiche ferite, di restaurare il muro e di chiudere tutte le brecce perché io sto per tornare”
“vedi se tu togli una sola pietra dal muro, non lo indebolisce, ma se tu togli n gran numero di pietre per certo il muro, s’indebolirà , non è il peccato di un solo figlio che fa indebolire la mia chiesa ma il peccato di molti che permettono alle forze del nemico di prendere il sopravento e invadere un’area che non gli appartiene”.
“Di mia chiesa che questo è un tempo di pentimento, di preghiera, di tornare a me e di cercare il mio volto”.
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2Cronache 7:14 se il mio popolo, sul quale è invocato il mio nome, si umilia, prega, cerca la mia faccia e si converte dalle sue vie malvagie, io lo esaudirò dal cielo, gli perdonerò i suoi peccati, e guarirò il suo paese.
2Cronache 7:15 I miei occhi saranno ormai aperti e le mie orecchie attente alla preghiera fatta in questo luogo;
“vedi questo muro a differenza di altri non ha alcun collante cementizio che lo solidifica e lo rende tutt’uno, questo muro è chiamato a secco perché ogni pietra fa forza a l’altra, cosi è la mia chiesa quando vive in mia presenza”. “
Il peccato domina quando la mia chiesa si allontana dalla mia presenza, si perché la mia presenza funge da collante e mantiene la mia chiesa in unità dandole la forza per resistere alle forze del nemico”.
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Genesi 17:1 Quando Abramo ebbe novantanove anni, il SIGNORE gli apparve e gli disse: «Io sono il Dio onnipotente; cammina alla mia presenza e sii integro;
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Esodo 33:14 Il SIGNORE rispose: «La mia presenza andrà con te e io ti darò riposo»
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Giosuè 1:8 Questo libro della legge non si allontani mai dalla tua bocca, ma meditalo, giorno e notte; abbi cura di mettere in pratica tutto ciò che vi è scritto; poiché allora riuscirai in tutte le tue imprese, allora prospererai.
Giosuè 1:9 Non te l'ho io comandato? Sii forte e coraggioso; non ti spaventare e non ti sgomentare, perché il SIGNORE, il tuo Dio, sarà con te dovunque andrai».
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Il Signore ancora mi disse:
“L’uomo che tu vedi, simboleggia uno o più ministeri che io suscito, e sospinti dal mio Spirito, ricevono rivelazione e vedono il disastro che il peccato sta facendo nella mia chiesa, essi si alzano e si ribellano alle circostanze e cominciano a riportare ordine riparando le brecce”.
“come tu hai notato il contadino ha prima ripulito tutto fino a togliere le pietre che un tempo facevano da fondamento, questo ti deve far capire che per ricostruire bisogna prima rimuovere ogni forma di peccato e fare ordine fino alle fondamenta, perché se si lascia anche una sola parte di peccato questo domani creerà un cedimento, ricordi Saul egli non uccise Agag il re degli amalechiti e proprio un amalechità gli tolse la vita". Il peccato torna sempre a bussare alla porta se non è estirpato completamente.
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1Samuele 15:20 Saul disse a Samuele: «Ma io ho ubbidito alla voce del SIGNORE, ho compiuto la missione che il SIGNORE mi aveva affidata, ho condotto qui Agag, re di Amalec, e ho votato allo sterminio gli Amalechiti;
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2Samuele 1:10 Io dunque mi avvicinai e lo uccisi, perché sapevo che, una volta caduto, non avrebbe potuto vivere. Poi presi il diadema che egli aveva in capo, il braccialetto che aveva al braccio, e li ho portati qui al mio signore»".
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“Ricordi ciò che è scritto nella mia parola in << Isaia 58:12 I tuoi ricostruiranno sulle antiche rovine; tu rialzerai le fondamenta gettate da molte età e sarai chiamato il riparatore delle brecce, il restauratore dei sentieri per rendere abitabile il paese".>>”
“Come tu hai visto nessuna delle pietre è stata gettata via, perché io rialzo la mia chiesa dalle antiche rovine dalle fondamenta gettate dai tuoi predecessori, Io sto suscitando mediante il mio Spirito molti riparatori di brecce che restaureranno gli antichi sentieri e renderanno stabile la mia chiesa”.
“Tu hai visto che nessuna pietra è stata gettata via altre, sono state modellate per incastonarle ad altre, e altre nuove pietre sono state aggiunte, ciò significa che la mia chiesa è colei che sostiene la verità , e che nessuna parte della mia verità sarà mai cambiata per com’è scritto in Matteo 5:18 Poiché in verità vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, neppure uno iota o un apice della legge passerà senza che tutto sia adempiuto”.
“Ogni verità sarà ripulita da tutte le cose che la chiesa ha aggiunto, la libererò dal legalismo dalla religiosità , dall’apostasia e da tante altre cose che la fanno traviare dividendo la mia chiesa, le incastonerò alle altre verità per solidificare sempre più la mia chiesa per renderla unita come un solo corpo”.
“Ed ancora per come hai visto aggiungere altre nuove pietre cosi rivelerò alla mia chiesa nuove manifestazioni del mio Spirito, che voi non conoscete perché come mi rivelai al mio amico Abrahamo sulla strada per Canan cosi mi rivelerò alla mia chiesa con manifestazioni potenti che solo chi vivrà in mia presenza li riconoscerà , ma chi non vive in mia presenza e vive sotto la guida di uno spirito religioso li riconoscerà come opere del maligno". I tempi che stanno per venire saranno duri e confusi ma chi vivrà in mia presenza saprà discernere i tempi.
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“ tu hai visto quest’uomo rialzare il muro franato e con quanto impegno ha lavorato, vedi figlio mio oggi Io voglio dare a te una grande rivelazione, ed è la motivazione del cuore con cui ha lavorato quest’uomo”
“Quando tu hai visto la sua casa, non avresti dato nulla per averla mentre per lui è la sua reggia che regna incontrastata nel suo campo, cosi è la tua vita e di molti dei miei servi che al giudizio altrui sono insignificanti, considerano i loro ministeri come qualcosa su cui non scommettere , ma cosi non guardo io”.
“Io vi ho messi nel campo, dove esercitate, regnate nel mio nome e assicurate protezione a tutti coloro che si rifugiano nel vostro campo”
“Voi preparate il terreno per la semina preparate una via nel deserto e appianate in luoghi aridi la via che conduce a me”.
“ la vera rivelazione è la vostra attitudine di cuore, sai quell’uomo si alza presto al mattino e con cura e molta pazienza lavora il suo campo, perché esso gli da vivere, hai visto come ha svolto un lavoro cosi duro senza alcun ripensamento, lui ha lavorato per qualcosa che gli appartiene il campo e di sua proprietà ”.
“Ora figlio il campo che tu con forza e mille fatiche, lottando contro di tutto e tutti ti appartiene e tuo lo hai ereditato in Cristo e con Cristo grazie al suo sacrificio”.
“non sentirti servo a casa tua, perché tutto ciò che è mio, è tuo, se lavori la mia vigna come un servo ti sentirai obbligato e porterà nel tuo cuore oppressione, ma se lavorerai come mio figlio sentirai lo spirito di appartenenza e non ti sentirai servo ma padrone chiamato a regnare perché il campo dove tu lavori è tuo”.
“Se tu avrai lo spirito di figlio, sarai prospero, riuscirai in ogni cosa, riparerai le brecce e assicurerai un cammino più facile e riposante a te e ai tuoi fratelli”.
“quando sei nel campo ricordati che sei mio figlio e non un mio servo, il regno ti appartiene cura i tuoi interessi e falli fruttare”.
“lavora il campo che Io ti ho affidato come un figlio ubbidiente, cosi non sentirai il peso delle tue fatiche né il freddo dell’indifferenza altrui, né il calore di quanti ti vogliono innalzare per poi farti cadere, cosi non solo curi i tuoi interessi ma stai facendo fruttare anche i mie che sono tuo Padre”.
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Giosuè 1:8 Questo libro della legge non si allontani mai dalla tua bocca, ma meditalo, giorno e notte; abbi cura di mettere in pratica tutto ciò che vi è scritto; poiché allora riuscirai in tutte le tue imprese, allora prospererai.
Giosuè 1:9 Non te l'ho io comandato? Sii forte e coraggioso; non ti spaventare e non ti sgomentare, perché il SIGNORE, il tuo Dio, sarà con te dovunque andrai».
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Con amore tuo Padre Dio


